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Come imbracciare la chitarra

Chi legge questo titolo, anche i “novellini” dello strumento, darà per scontato che si tratti di qualcosa di semplice e scontato. “Non c’è bisogno di una guida per questo”. In realtà non è una di quelle cose universali, che vanno bene per tutti. Solitamente ogni chitarrista trova con il tempo il modo migliore di imbracciare il proprio strumento, ma alcuni studenti auto-didatti possono riscontrare una complicazione: nessuna guida su carta spiega come fare, proprio perché ritenuta una cosa semplice e banale, quindi gli unici insegnanti che hanno in proposito sono i professionisti di videoclip e concerti. Quei professionisti hanno di fatto trovato il modo più adatto a loro per sfruttare la propria chitarra al meglio, e così devono fare tutti. Vige però l’auto-cogninzione che, essendo loro professionisti, il modo esatto di imbracciare la chitarra sia solo quello che utilizzano loro e nessun altro.

Come imbracciare la chitarra
Come imbracciare la chitarra

Voglio utilizzare due esempi per illustrare come non ci sia un solo modo per imbracciare la chitarra, prendendo in esame due musicisti che utilizzano la elettrica.
Il primo è il più grande chitarrista della storia della musica, Jimi Hendrix: se osservate dei video dei suoi live o delle foto, potete notare che tiene la chitarra con la tastiera inclinata di circa 45 gradi verso il corpo.
Il secondo esempio è Billie Joe Armstrong della band Green Day. Lui tiene la tastiera della chitarra molto più vicina al corpo, quasi in posizione verticale. Entrambi sono modi adatti di impugnala perché adeguati al musicista che li adopera.Cosa si deve prendere in considerazione, allora? La prima cosa è la lunghezza della tracolla. Deve essere adeguata alla vostra altezza e alla vostra corporatura: se una persona mediamente bassa tenesse la tracolla alla lunghezza massima, la chitarra arriverebbe alle ginocchia. Se una persona con uno stomaco “importante” la tenesse troppo corta, allora troverebbe la chitarra appoggiata sulla pancia, mentre con la tracolla troppo lunga potrebbe avere difficoltà a raggiungere le corde. La posizione ottimale è generalmente con la cassa all’altezza del bacino, perché da quella posizione si raggiungono facilmente tutte le posizioni delle corde.
La seconda cosa da prendere in considerazione è la lunghezza del nostro braccio. Jimi Hendrix era alto e slanciato, con arti proporzionati al suo corpo, e tenendo la tastiera a 45° riusciva comodamente a raggiungere ogni tasto e le corde alla cassa. Billie Joe Amstrong, che invece è più basso e con arti ovviamente più corti, posiziona la chitarra in un modo tale che per lui sia semplice poter suonare ogni nota. Una posizione comoda consente di poter suonare in modo più fluido, senza incontrare le difficoltà che potrebbero essere causate da errori di base.

E’ molto più semplice quando si tratta di chitarra classica, invece. In caso abbiate una chitarra classica con tracolla, o su cui l’avete montata, valgono i suggerimenti sopra. In aggiunta, però, si deve tenere in considerazione il volume della cassa, notevolmente più ingombrante di quella di una chitarra elettrica. Se invece la vostra chitarra classica ne è sprovvista, allora è più comodo suonar da seduti. Non avendo la tracolla, l’equilibrio della chitarra classica si basa interamente su di voi. Per prima cosa si deve poggiare la chitarra sulle gambe: la cassa della chitarra classica ha generalmente una forma a 8 che agevola questa posizione perché una delle conche si poggia sulla vostra coscia. Anche con questa chitarra è necessario trovare l’angolazione migliore, e per mantenerla è spesso necessario muovere anche la gamba su cui poggia la cassa, che è per comodità la sinistra. Potete trovare la soluzione più adatta a voi, che sia incrociare le gambe o poggiare il piede su un piano leggermente rialzato. Nel caso specifico della chitarra classica senza tracolla, quindi suonata da seduti, il braccio destro, la cui mano è utilizzata per pizzicare le corde, si poggia sulla fascia superiore (la fascia è la parte superiore che rimane tra la cassa e il retro, dove c’è l’avvallamento della conca non poggiata sulla gamba). Non preoccupatevi: a meno che la vostra non sia una chitarra di carta pesta, non si sfascerà con la pressione del braccio.
Nel caso siate mancini, ed abbiate quindi optato per una chitarra per mancini, le regole sono le stesse. La differenza è soltanto la gamba su cui poggiare la vostra chitarra. Nel vostro caso poggiarla sulla gamba destra può risultarvi più comodo. Per quanto riguarda la chitarra elettrica, invece, non dovreste avere alcun problema con le indicazioni sopra citate.

Non si deve mai dare per scontato niente quando si vuole seriamente seguire una nostra passione. Imitare il proprio chitarrista preferito può dare una breve soddisfazione personale, ma potrebbe anche ridurre le vostre capacità. Scegliere invece una posizione migliore per suonare, più comoda per voi e adeguata alla vostra corporatura può invece incrementare la vostra “produttività” come musicisti. Ogni chitarrista trova solitamente il modo a lui/lei migliore per imbracciare il proprio strumento con il tempo, viene addirittura naturale, ma se volete accertarvi di fare tutto nel modo migliore sin dal principio, non fa male sperimentare per trovare ciò che c’è di più adatto a noi.
Se siete davvero convinti di imbracciare la vostra chitarra nel modo corretto, dovete solo fare un piccolo test. Suonate qualcosa con un’ampia gamma di note, anche lentamente ma in modo fluido: ecco. Riuscite a raggiungere senza muovere il vostro corpo il dodicesimo tasto della tastiera? No? Allora vuol dire che c’è qualcosa da rivedere nel modo in cui imbracciate la vostra chitarra.

Come imbracciare la chitarra ultima modifica: 2016-05-16T10:14:27+00:00 da admin