Home Roberto Vecchioni Io non appartengo più

Io non appartengo più

1341

Testi Accori Spartiti Chitara Roberto Vecchioni Io non appartengo più

testo accordi chitarra spartiti Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni

tabs chords lyrics

Solm  Dom  Re  Solm 2v 
  Solm                   Dom 
Io non appartengo più alle cose del mio tempo,
   Re                      Solm 
non mi riconosco più, lì nascosto dietro un canto.
  Solm                        Dom 
Non mi basta nemmeno il cuore per giustificare,
                              capire, sentire, immaginare.
   Re                             Solm 
Non mi basta la forza degli occhi per voltarmi e non guardare.
   Sib                 Mib 
Io non appartengo più viaggio come un clandestino,
   Fa                   Sib 
in una nave senza rotta già segnata dal destino.
  Solm                              Dom 
Io non appartengo più ai borghesi, agli inciuciai,
                         alle banche, ai cazzinculo e mi scuso,
   Re                         Solm 
ma c'ho pure il dubbio che sia perfino Dio un refuso.
Fa   Sib                        Mib 
   Sono sveglio dentro un sonno di totale indifferenza,
     Dom                     Sib 
che persino tra le gambe mi si è persa la pazienza.
    Lab                   Sol 
Io non appartengo al tempo del delirio digitale,
   Dom                     Re 
del pensiero orizzontale, di democrazia totale.
   Solm                       Fa 
Appartengo a un altro tempo scritto sopra le mie dita,
   Mib                       Sib 
con i segni di chitarra che mi rigano la vita.
Fa   Solm                       Fa 
   Io l'ho vista la bellezza e ce l'ho stampata in cuore,
   Mib                       Re                Solm  Dom  Re 
imbranata giovinezza a ogni nuovo antico amore.
  Solm                   Dom 
Io non appartengo più, mi fa ridere lo ammetto,
   Re                      Solm 
ma vi giuro non lo faccio per malinconia o dispetto.
  Solm                        Dom 
Non lo dico per stanchezza, al calar del sipario
                            su spettatori immaginari
   Re                      Solm 
sono gli uomini la stizza, sono i loro stupidari.
Fa   Sib                       Dom 
    Così corrono ad Oriente e non c'è stella cometa
   Mib                   Sib 
e moltiplicano il niente per chiamarlo ancora vita,
  Lab                   Sol 
come chi ha dimenticato, come chi non ha provato,
  Mib 
come chi si è sorpassato,
  Re 
non si è visto e ha continuato.
   Solm                       Fa 
Io non appartengo a un tempo che non mi ha insegnato niente
   Mib                       Sib 
tranne che puoi esser uomo ma non diventare gente.
   Solm                       Fa 
Io volevo ed erano voli di uno sparso, antico sogno,
  Mib                   Re                   Solm  Dom  Re  Solm 
per non rimanere soli, accecati nell'abbaglio.
   Solm                    Dom 
Io non appartengo e lascio lo spiraglio alla mia porta,
    Re                        Solm 
solo quando vieni fallo con l'amore di una volta.