Home Fabrizio De Andrè La Guerra di Piero

La Guerra di Piero

5693

Testo Accordi Chitarra Fabrizio De Andrè La Guerra di Piero

testo accordi chitarra spartiti Fabrizio De Andrè
Fabrizio De Andrè

tabs chords lyrics

       Mi                   Lam 
Dormi sepolto in un campo di grano,
          Sol                 Do 
non e' la rosa, non e' il tulipano
           Mi                    Lam 
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
        Rem     Mi     Lam 
ma sono mille papaveri rossi.
          Mi                Lam 
"Lungo le sponde del mio torrente
           Rem                   Lam 
voglio che scendano i lucci argentati,
            Sol           Do 
non più i cadaveri dei soldati
           Mi               Lam 
portati in braccio dalla corrente".
       Mi              Lam              Rem 
Così dicevi ed era d'Inverno e come gli altri,
          Lam             Sol 
verso l'inferno te ne vai triste
         Do                  Mi                 Lam 
come chi deve ed il vento ti sputa in faccia la neve.
        Mi               Lam 
Fermati Piero, fermati adesso,
              Sol                     Do 
lascia che il vento ti passi un po' addosso,
                Mi                 Lam 
dei morti in battaglia ti porti la voce,
             Rem          Mi         Lam 
chi diede la vita ebbe in cambio una croce.
               Mi                 Lam 
Ma tu non lo udisti ed il tempo passava
           Rem              Lam 
con le stagioni a passo di "java"
       Sol                     Do 
ed arrivasti a passar la frontiera
          Mi             Lam 
in un bel giorno di Primavera.
            Mi                   Lam 
E mentre marciavi con l'anima in spalle
           Rem                Lam 
vedesti un uomo in fondo alla valle
                 Sol               Do 
che aveva il tuo stesso identico umore
        Mi                 Lam 
ma la divisa di un altro colore.
         Mi              Lam           Sol              Do 
Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora,
           Mi                 Lam 
fino a che tu non lo vedrai esangue
          Rem        Mi          Lam 
cadere in terra a coprire il suo sangue.
          Mi                    Lam 
"E se gli sparo in fronte o nel cuore
            Rem              Lam 
soltanto il tempo avrà per morire,
              Sol              Do 
ma il tempo a me resterà per vedere,
           Mi                  Lam 
vedere gli occhi d'un uomo che muore".
             Mi            Lam            Rem 
E mentre gli usi questa premura quello si volta,
              Lam           Sol            Do 
ti vede, ha paura ed imbracciata l'artiglieria
         Mi             Lam 
non ti ricambia la cortesia.
          Mi                 Lam 
Cadesti a terra, senza un lamento
          Rem         Sol    Do 
e ti accorgesti in un solo momento
             Mi               Lam 
che il tempo non ti sarebbe bastato
              Rem     Mi      Lam 
a chieder perdono per ogni peccato.
          Mi                 Lam 
Cadesti a terra, senza un lamento
          Rem         Sol    Do 
e ti accorgesti in un solo momento
           Mi               Lam 
che la tua vita finiva quel giorno
           Rem   Mi      Lam 
e non ci sarebbe stato ritorno.
         Mi              Lam 
"Ninetta mia, crepare di Maggio
         Rem             Lam 
ci vuole tanto, troppo coraggio.
        Sol                 Do 
Ninetta bella diritto all'Inferno
           Mi                Lam 
avrei preferito andarci in Inverno".
            Mi                 Lam 
E mentre il grano ti stava a sentire
          Rem                 Lam 
dentro le mani stringevi il fucile,
          Sol               Do 
dentro la bocca stringevi parole
         Mi                      Lam 
troppo gelate per sciogliersi al sole.
        Mi                   Lam 
Dormi sepolto in un campo di grano,
          Sol                 Do 
non e' la rosa, non e' il tulipano
           Mi                    Lam 
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
        Rem     Mi     Lam 
ma sono mille papaveri rossi.