Secondo uno studio le persone più longeve al mondo hanno in comune due specifiche caratteristiche: quali sono.
Fino a che età vorreste vivere sani e lucidi? L’obiettivo è spegnere le 100 candeline e diverse persone al mondo ci sono riuscite. C’è chi ha superato anche i 122 anni ma questa sembra veramente un’esagerazione anche perché si dovranno affrontare tante dure prove vivendo così a lungo.

Vivere fino a 100 anni, c’è chi non desidera altro e chi è spaventato dal pensiero perché sa che potrebbe dover dire addio a tante persone care. Un pensiero che genera dubbi e contrasti ma certamente ogni passo in avanti che si compirà nel pieno delle proprie facoltà dovrà essere visto come una nuova avventura da vivere, un modo per aumentare ancora le proprie conoscenze e per essere ripagati dopo una vita di lavoro.
Ci si vuole godere la pensione con i nipotini e i viaggi per il mondo. In tanti hanno cercato e continuano a cercare l’elisir di lunga vita. Si è capito che per mantenere il corpo in salute bisogna seguire una corretta alimentazione, praticare attività fisica, evitare vizi come alcol e fumo e allenare la mente non stando al cellulare ma leggendo un libro, facendo i cruciverba e così via. Uno studio è andato oltre.
I due tratti in comune delle persone longeve
Avete sentito parlare delle Zone Blu? Sono i luoghi della terra con la più alta concentrazione di persone longeve. In Italia abbiamo la Sardegna come Zona Blu. Inutile dire come diversi studi hanno cercato di capire i motivi alla base di una così profonda longevità. Héctor Garcia e Frances Miralles hanno scritto “Ikagai: il segreto giapponese per una vita lunga e felici” rivelando quali secondo loro sono gli aspetti che influiscono e non si parla solo di alimentazione e sport.

Due tratti della personalità sembrano essere comuni alle persone più longeve. Una ricerca condotta su 250 centenari e basata su auto-dichiarazioni e resoconti di altre persone. Ebbene le due caratteristiche che aiutano a vivere più a lungo sono un atteggiamento positivo e un alto grado di consapevolezza emotiva. Gli ottimisti, le persone di buon carattere ed estroverse, dunque, hanno maggiore possibilità di arrivare a 90, 100 anni. Si deve dare priorità alla tranquillità, alla felicità e alle risate.
Per quanto riguarda la seconda caratteristica possiamo dire che secondo lo studio le emozioni non vanno represse, vanno comunicate in modo tale da vivere relazioni più sane. Voler risolvere eventuali problemi legati alle relazioni sociali porta serenità e longevità. Le sfide vanno affrontate con atteggiamento positivo e gestendo le emozioni negative.